Gli italiani, come sappiamo, sono un popolo con un’alta propensione al risparmio. Per contro però abbiamo una certa difficoltà a definire con chiarezza i nostri obiettivi finanziari. Forse perché il “rischio” – direbbe il sociologo e scrittore tedesco, Ulrich Beck – è diventato la cifra identificativa di molti aspetti della vita quotidiana e il tema della pianificazione finanziaria non è discusso comunemente a scuola o tra amici, o anche in famiglia. Tuttavia, secondo un interessante studio del Consumer Financial Protection Bureau (CFPB 2015, Financial well-being: The goal of financial education, research report), la capacità di definire una pianificazione finanziaria per obiettivi rientra tra le competenze ritenute fondamentali per tutelare il benessere finanziario di un individuo. Nello specifico:

  • Sentirsi “sulla buona strada” per raggiungere i propri obiettivi;
  • la capacità di assorbire uno shock finanziario;
  • il controllo delle proprie finanze, giornaliero e mensile;
  • la libertà finanziaria percepita di fare le scelte che consentono di godere della propria vita.

Queste competenze sono chiaramente legate alla prospettiva temporale, rivolta al presente per quanto riguarda il controllo e la libertà di scelta e al futuro rispetto alla capacità di assorbire eventuali shock finanziari e di raggiungere i propri obiettivi. Lo schema propone una guida utile per definire le aspettative personali e famigliari di un cliente.

Ma qual è il percorso ottimale per definire i propri obiettivi finanziari (o quelli di un’altra persona)? Secondo lo studio del CFPB e l’opinione di diversi esperti:

  1. Costruire un piano finanziario sulla base dei possibili scenari futuri e quantificare gli obiettivi finanziari che si vogliono raggiungere nel breve (5 anni), medio (15 anni), lungo (30 anni) termine;
  2. elaborare una stima chiara delle entrate e delle uscite attuali e future (potenziali o reali);
  3. condividere il piano finanziario con uno o più professionisti di fiducia e con esperienza in grado di dare opinioni e suggerimenti sia sul fronte degli obiettivi, sia sulle modalità per raggiungerli;
  4. condividere la propria pianificazione con un famigliare o una persona amica, che funga da sprone a rimanere in carreggiata e a rispettare gli obiettivi.

L’assenza di una definizione chiara dei propri obiettivi finanziari ci priva di punti di riferimento per orientare le nostre scelte e i nostri atteggiamenti, si pensi alle negoziazioni, e sicuramente rende più difficile raggiungere il benessere finanziario.

Testo a cura di Emanuela Rinaldi, Ricercatore in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli Studi di Udine e esperta di cultura ed educazione finanziaria, per Mente e Finanza

Diritto d’autore: unsplash-logoSonja Langford

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