Al via le prime misure concrete di attuazione del Piano di azione europeo su sostenibilità e investimenti. Ecco cosa contiene il primo pacchetto di tre proposte di regolamento.

  • Introduzione di una tassonomia delle attività economiche sostenibili, ossia una serie di criteri omogenei per qualificarle come tali e che potrebbe poi essere usata come base per definire degli standard anche per i prodotti finanziari.
  • Trasparenza (disclosure) da parte degli investitori istituzionali e dei consulenti sui rischi e le opportunità legate alle tematiche ESG (Environmental, social e governance).
  • Introduzione di benchmark low carbon e positive-carbon impact per le strategie di de-carbonizzazione dei portafogli e allineamento con gli obiettivi di COP21 sul surriscaldamento terrestre.

In  aggiunta la Commissione ha avviato una consultazione pubblica sull’integrazione dei fattori ESG nell’attività di consulenza finanziaria e assicurativa con l’intento di modificare le direttive Mifid II e IDD (quest’ultima si riferisce alla distribuzione di prodotti assicurativi).

 

Nei giorni scorsi, è stato costituito il gruppo di tecnici che inizierà a lavorare su una proposta di tassonomia, con particolare riferimento al cambiamento climatico. Il team è composto da rappresentanti delle associazioni di categoria, del mondo accademico, della società civile e del settore finanziario. Tra di essi ci sono tre italiani, Sara Lovisolo di Borsa Italiana, Pierfrancesco Latini di Cassa depositi e prestiti (Cdp) e Paolo Masoni dell’Enea.

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