Il 2018 si è concluso all’insegna della forte volatilità con un quarto trimestre che è stato per le azioni americane uno dei peggiori degli ultimi 50 anni. Dopo una fase di correzione così importante era lecito attendersi un rimbalzo dovuto anche al sentiment negativo che si era instaurato e così è stato già a partire dai giorni successivi alle festività natalizie. Dopo la fase di euforia di gennaio si ritornerà presto a concentrarsi sui dati fondamentali che sono invariati rispetto alla fine del 2018. La dinamica della crescita è in calo, in particolare in Europa e in Cina. La market view di febbraio di Raiffeisen Capital Management.

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