Dopo le oscillazioni che hanno accompagnato la chiusura del 2018, la decisione di gran parte delle banche centrali di mettere un freno o addirittura in stand by le azioni restrittive ha riportato euforia sui mercati. Il tema della guerra commerciale Usa-Cina non sembra essere più così preoccupante perché in vista c’è un possibile accordo, così come la Brexit non sembra essere un fattore rilevante di rischio perché nel peggiore dei casi verrà posticipata. Non preoccupa nemmeno la frenata dei dati congiunturali perché c’è la percezione di una ripresa nel lungo termine. A spingere i mercati è ora un sentiment diverso e più positivo rispetto alla fine del 2018. La market view di marzo di Raiffeisen Capital Management.

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