Il crescere delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti in un contesto debole dal punto di vista fondamentale ha reso valido il vecchio mantra “Sell in may and go away”, ovvero vendi a maggio e scappa. Nell’ultimo mese abbiamo visto un aumento della volatilità dei listini proprio a causa dei timori che un possibile aumento dei dazi possa pesare in maniera importante sulla crescita a livello globale, generando anche delle possibili fasi di recessione. Questo ha portato le banche centrali a rivalutare la loro politica monetaria: la BCE non alzerà i tassi sicuramente fino al 2020 e la FED sta valutando di tagliare entro la fine di quest’anno. Dal punto di vista macroeconomico la situazione resta incerta e il trend degli utili aziendali resta ancora debole. La market view di giugno di Raiffeisen Capital Management.

About the Author

Related Posts

La Turchia, come molti altri paesi al mondo, ha subito un forte calo dell’attività economica nei...

Nella maggior parte delle economie mondiali la ripresa economica continua, pur con minore slancio....

Il momentum economico positivo in Russia è stato interrotto dallo scoppio della pandemia da...