La mancanza di dati è spesso la ragione per cui l’analisi ESG professionale di aziende e Paesi si è finora concentrata molto spesso quasi solo sui Paesi industrializzati. Ma i mercati emergenti stanno seguendo l’esempio e sempre più fondi sostenibili con focus sui mercati emergenti stanno arrivando sul mercato. Alcuni esperti finanziari dubitano che un fondo incentrato sui mercati emergenti possa essere gestito sulla base dei criteri ESG.
È vero che gli investimenti sostenibili nei mercati emergenti non sono così facili da applicare come, ad esempio, in Europa ma la situazione è notevolmente migliorata negli ultimi anni. Ci sono anche molte aziende sostenibili nei mercati emergenti. In passato il problema era spesso che queste aziende non comunicavano i dati necessari per un’analisi dettagliata della sostenibilità. Per questo motivo, è stato necessario un grande impegno da parte nostra per convincere il management a comunicare questi dati. Questo impegno rappresenta generalmente una componente importante del nostro approccio di gestione attiva.

Investire ESG: alcuni Paesi asiatici sono molto più avanti di altri

Il pioniere è Taiwan, dove troviamo molte aziende sostenibili. Anche in India è relativamente facile trovare aziende interessanti. In Cina abbiamo avuto difficoltà in passato, ma ora la situazione è notevolmente migliorata ed è possibile scegliere tra un insieme più ampio di aziende sostenibili. Se guardiamo invece all’America Latina e all’Europa dell’Est, le aziende hanno ancora un notevole potenziale di recupero. L’eccezione è il Brasile, dove esistono alcune aziende sostenibili. Nell’Europa dell’Est, purtroppo, le aziende molto sostenibili si contano ancora sulle dita di una mano. Nel complesso, tuttavia, è incoraggiante il fatto che il numero di aziende sostenibili sia in costante aumento anche nei mercati emergenti, grazie a nuove tematiche e al riorientamento delle aziende. L’engagement da parte degli investitori sostenibili sostiene questo sviluppo.

Investire ESG: come selezionare aziende sostenibili nei mercati emergenti

Per la selezione dei titoli applichiamo gli stessi criteri rigorosi utilizzati per i mercati sviluppati. Molto approssimativamente, si può dire che il nostro universo complessivo, dove abbiamo a disposizione dati sulla sostenibilità, è composto da circa 1.000 aziende. Dopo aver verificato i “criteri negativi” (si tratta, ad esempio, di violazioni dei diritti umani o del lavoro, produzione e commercio di energia nucleare o di armamenti, estrazione di carbone, ecc.), circa 200 società vengono escluse dall’universo d’investimento. Dopo un’analisi sostenibile dettagliata con l’ausilio dell’indicatore Raiffeisen ESG*, escludiamo altre 300 società dall’universo investibile. Partendo infine dai 500 titoli rimanenti costruiamo un portafoglio che include circa 70-90 azioni tra le più promettenti.

Investire ESG: opportunità in Cina, Taiwan e India

A livello geografico vediamo opportunità soprattutto in Cina, Taiwan e India. In Cina, guardiamo a quelle aziende che beneficiano dell’obiettivo di riduzione della CO2 fissato dal governo; a Taiwan vediamo opportunità nei titoli tecnologici leader nella conservazione e nel risparmio dell’acqua; in India, infine, guardiamo con interesse alle società di outsourcing IT che sono leader nella formazione e nello sviluppo dei dipendenti e le società finanziarie che sono attive nel finanziamento di abitazioni a prezzi accessibili.

A livello settoriale vediamo opportunità in ottica sostenibile nei titoli finanziari e informatici. La posizione più importante nel nostro portafoglio azionario sostenibile mercati emergenti è attualmente quella in Taiwan Semiconductor Manufacturing, il più grande produttore indipendente di semiconduttori al mondo. Tra i clienti dell’azienda figurano AppleQualcom e Nvidia. L’azienda è interessante dal punto di vista della sostenibilità, in quanto è leader mondiale nella conservazione e nel risparmio dell’acqua nel settore industriale e ottiene risultati significativamente migliori rispetto alla media del settore nell’area del consumo energetico e dei rapporti con i dipendenti. L’azienda beneficia di una domanda di semiconduttori in costante crescita in tutto il mondo ed è sempre un passo avanti rispetto alla concorrenza in termini di tecnologia.

Jürgen Maier è gestore del fondo Raiffeisen Azionario Sostenibile Mercati Emergenti

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