La Commissione Ue e il Fondo europeo per gli investimenti hanno presentato un piano per incentivare la transizione ecologica nel settore marittimo attraverso il BlueInvest Fund, uno strumento di finanza sostenibile con una dote di 75 milioni di euro. Il fondo è una parte importante del Green Deal europeo, il piano che ha l’obiettivo di portare l’Europa verso un’economia a zero emissioni entro il 2030, e offre risorse alla economia blu che è composta da tanti settori tutti legati al mare.

La ragione per cui l’Europa spinge sull’economia blu è racchiusa nella quarta edizione del Blue Economy Report 2021 che fornisce una panoramica delle prestazioni dei settori economici dell’UE-27 legati agli oceani e all’ambiente costiero. Dal report, che è aggiornato al 2018, emerge che il settore dell’economia blu ha impiegato direttamente oltre 4,5 milioni di persone e ha generato circa 650 miliardi di euro di fatturato e 176 miliardi di euro di valore aggiunto lordo.

La maggior parte dei dati disponibili per l’economia blu si concentra sui settori consolidati, sette grandi settori che vanno dal trasporto marittimo e dalla costruzione navale all’energia eolica offshore al turismo costiero. Ma sono le attività emergenti come l’energia oceanica, la biotecnologia marina e la robotica che si stanno sviluppando rapidamente e svolgeranno un ruolo importante nella transizione dell’UE verso un’economia a zero emissioni di carbonio, circolare e biodiversità. Con il Green Deal europeo, l’importanza della blu economy crescerà ancora e il settore contribuirà alla decarbonizzazione.

In particolare:

  • La biotecnologia e la bioeconomia blu hanno un ruolo cruciale come fornitori di alternative vegetali alla plastica e ad altre applicazioni petrolchimiche. Nel 2022, la Commissione Europea adotterà una strategia contro le alghe per favorire lo sviluppo del settore.
  • L’energia eolica galleggiante offshore, l’energia delle onde e delle maree e l’energia solare fotovoltaica galleggiante sono il futuro e possono aiutare l’UE a raggiungere l’obiettivo di neutralità del carbonio entro il 2050.
  • La robotica marittima è destinata a raddoppiare il valore di mercato entro il 2025 e sarà utilizzata per ricerca scientifica, esplorazione di petrolio e gas, sorveglianza delle frontiere, ispezione delle infrastrutture e agricoltura.

Le risorse del Blue Invest fund finanzieranno aziende innovative legate agli oceani, ai mari e alle coste. Attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, inoltre, la Commissione sostiene con 40 milioni di euro le piccole e medie imprese della blue economy.

Diritto d’autore: Photo by Sebastian Pena Lambarri on Unsplash

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