L’economia turca nel primo trimestre è cresciuta più di qualsiasi altra nazione del G20, ad eccezione dell’economia cinese. Con un tasso annuo del 7%, nei primi tre mesi l’economia è cresciuta più di quanto stimato dagli analisti. A ciò hanno contribuito in particolare i consumi interni e il settore manifatturiero e questi, a loro volta, sono stati fortemente trainati dall’aumento della spesa pubblica e dalla crescita del credito. Tuttavia, tutte queste cifre sulla forte crescita sono basate sulla lira e dipingono dunque una situazione migliore di quella che esiste in realtà. In dollari, per esempio, il PIL pro capite è più basso del 40% circa rispetto al 2013. Tra parentesi, la valuta turca è scesa a un nuovo minimo record, dopo che il presidente Erdogan si è dichiarato a favore di tagli dei tassi di interesse nel breve termine e ha poi licenziato altri due membri di spicco della banca centrale. Sul piano interno, la situazione resta tesa.

Turchia: perché Erdogan rischia di perdere potere

I sondaggi mostrano che il presidente Erdogan attualmente non avrebbe più la maggioranza parlamentare e anche la sua rielezione come presidente sarebbe in serio pericolo. Di conseguenza, al momento si procede molto duramente contro l’opposizione. Per esempio, è in corso un processo contro il partito di opposizione di sinistra filocurdo HDP e 108 dei suoi funzionari e membri del parlamento rischiano pene detentive che vanno da diversi anni a molteplici ergastoli. Tra le altre cose, l’HDP è accusato della morte di 37 manifestanti uccisi dalle forze di sicurezza turche durante le manifestazioni del 2014. L’HDP aveva incitato alle manifestazioni quando lo Stato Islamico aveva assediato la città di Kobane, abitata soprattutto da curdi, e la Turchia si era rifiutata di fornire qualsiasi sostegno agli assediati, anzi l’aveva addirittura bloccato attivamente. La Corte europea dei diritti dell’uomo aveva esaminato in dettaglio il procedimento.

 

Related Posts

Dopo che i dati congiunturali della Cina hanno ripetutamente deluso le aspettative negli ultimi...

Le azioni dei paesi emergenti hanno iniziato l’anno con vigore, hanno però perso slancio poco dopo,...

Siamo tutti metaforicamente su una stessa barca, il nostro pianeta, e – potendo prescindere per un...