Immaginate un quartiere che mette in pratica le promesse delle nuove tecnologie al servizio della comunità che vi abita e vi lavora. Un quartiere che energeticamente è autonomo al 75% su base di fonti rinnovabili al 90%. Un quartiere dove gli edifici residenziali sono in comunicazione con una rete intelligente che raccoglie i dati e programma la distribuzione di luce e climatizzazione in modo personalizzato, in cui la manutenzione dispone di un programma predittivo e di un digital twin, una specie di avatar digitale di ogni edificio, sul quale si possono fare sperimentazioni prima di portarle su scala reale. No, non è la città spaziale dei Pronipoti.

È il progetto di uno smart district residenziale – a 20 minuti da Milano ma circondato da 8 aree verdi – dove i ragazzi disporranno di una rete di sharing per l’utilizzo di biciclette, scooter e auto, o per scambiare ore di volontariato, dal petsitting alla compagnia a un anziano, e di un laboratorio per l’uso di stampanti 3D. Dove gli anziani avranno la possibilità di vivere in un senior housing strutturato con una rete sanitaria in contatto diretto con l’Ospedale San Raffaele, dove si può accedere a telemedicina, richiedere e ricevere i medicinali consegnati da droni e trasferire direttamente e in tempo reale i dati dei propri parametri vitali rilevati da congegni wearable.

Un quartiere dove c’è tutto, sviluppato su 300.000 mq: uffici, case, verde, negozi, centro culturale e centro sportivo, entro una distanza di 15 minuti e dove il verde sarà manutenuto da robot e le luci pubbliche gestite e modulate in base al tempo atmosferico, l’orario e la stagione.

Sembra fantascienza e invece è Milano4you, il primo distretto integrato nativo digitale che sorgerà a Segrate, area verde che già ospita Milano 2 e Milano San Felice, vicinissima a Milano. Concepito da RED, guidato e gestito con Sagitta SGR,  in collaborazione con una rete di partners tra le aziende più all’avanguardia ognuna nel suo campo, Milano4you è un modello che interagisce con il territorio, lo influenza e ne viene influenzato, grazie a una infrastruttura digitale basata su banda ultra-larga, ad altissima connettività, dotata di sensori distribuiti per consentire l’applicazione delle più moderne soluzioni di Internet of Things (IoT) e la scelta di soluzioni domotiche più avanzate per una gestione intelligente in tutti i sensi:

  • Monitoraggio e pianificazione del dispendio energetico basato su fonti alternative rinnovabili
  • Sicurezza e controllo accessi delle aree comuni
  • Gestione efficienza degli edifici, utilizzo di servizi di manutenzione predittiva
  • Illuminazione pubblica regolata secondo orario, situazione meteorologica e flussi
  • Monitoraggio e condivisione parametri di efficienza servizi ed ambiente.

Lo sfruttamento intensivo dell’energia solare, attraverso impianti fotovoltaici integrati architettonicamente, è abbinato all’utilizzo della risorsa geotermica ed al funzionamento di un sistema di microgenerazione a biomassa. Tutti gli elementi di generazione, accumulo ed utilizzo dei flussi energetici di quartiere saranno gestiti da un avanzato sistema di controllo adattivo-predittivo, in grado di effettuare un efficiente servizio di distribuzione energetica a livello locale.

Gli immobili sono tutt’altro che statici, e generano continue informazioni. Grazie al supporto dei sensori inseriti all’interno degli ambienti possiamo raccogliere informazioni precise e dettagliate su come sono usati gli spazi, per poi ottimizzarli e identificare soluzioni innovative per incrementare il benessere di chi li vivrà”. Il modello di Predictive Maintenance permette di far lavorare insieme questi dati, evidenziando in anticipo la probabilità di accadimento di un evento avverso e di attivare soluzioni correttive ottimizzando le spese di gestione di manutenzione. Il Gemello Digitale di ogni edificio e spazio consente di sperimentare soluzioni diverse dallo standard.

“Uno degli obiettivi primari del distretto Milano4you è quello di minimizzare i costi, non solo in fase di costruzione, ma anche in fase di gestione”, dice Maria Cristina Farioli, Director of Digital Strategy and Services in RED. “Per i futuri condomini significa avere spese condominiali ridotte significativamente. Milano4you è disegnato per essere un contesto dinamico che cresce e si adatta nel tempo a seconda delle esigenze della sua comunità, per questo l’ascolto, interazione e raccolta di dati sarà l’elemento centrale che animerà l’area. Già nella sua fase di progettazione RED non ha disegnato a tavolino la sua visione, ma attraverso una call for ideas “Innovami” ha chiesto a giovani e start-ups di dare un loro contributo sui nuovi servizi per il benessere e di disegnare una nuova concezione degli spazi. Più di più di 60 gruppi tra giovani start-up, sviluppatori, designer e creativi hanno portato il loro contributo a Milano4you che è sempre pronto ad accogliere stimoli e idee sull’abitare del futuro”.

Milano4You è pensato per essere un modello replicabile e riconfigurabile in diverse scale e luoghi, a dimostrare che l’innovazione tecnologica può essere non invasiva e concretamente tradursi in un minor costo e in una migliore qualità della vita, creando quartieri “data driven” dove i dati diventano l’elemento dinamico per attribuire valore e generare servizi sempre più innovativi.

A chi ancora dubita del senso di questa ubriacatura di tecnologia, questo modello di smart district offre ragioni di ottimismo e di speranza. Perché da qualche anno il posto in cui si vive ha assunto maggiore importanza, guadagnandosi un posto di rilievo nell’equilibrio della vita. Non dover scegliere tra verde e città, tra sostenibilità e confort, tra aree per giovani e aree per senior, tra cessione dei dati e proprietà dei dati scegliendo la condivisione a beneficio di tutti è un passo avanti verso un abitare più umano.

Testo a cura di Emanuela Notari

Diritto d’autore: Photo by Arthur Mazi on Unsplash

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