Anche in Italia è stato fatto un passo decisivo verso la messa al bando delle plastiche usa e getta. Il 4 novembre 2021, infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva ben 18 decreti di attuazione di norme europee. Tra questi c’è anche la “direttiva (Ue) 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente”, meglio nota come direttiva Sup (Single Use Plastic) che mette al bando alcuni prodotti in plastica monouso. L’applicazione effettiva di questi decreti ci sarà a partire dal 14 gennaio 2022.

Vediamo cosa prevede la direttiva Ue Single Use Plastic (SUP) 2019/904

  • L’obiettivo principale è la riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente mettendo al bando alcuni prodotti in plastica monouso.
  • Mai più posate e piatti di plastica, cannucce e agitatori per bevande, aste per palloncini, contenitori per alimenti e per bevande o tazze in polistirene espanso e bastoncini cotonati con l’asticella in plastica per pulire le orecchie.
  • Saranno vietate la produzione e l’utilizzo di questi prodotti nella gastronomia e nei ristoranti ma anche la loro commercializzazione da parte di supermercati e negozi.
  • Gli unici prodotti ancora commercializzabili dopo il 14 gennaio 2022 saranno quelli immessi sul mercato in date precedenti. Una volta esauriti, esercenti e consumatori dovranno astenersi dalla vendita e dall’acquisto.
  • Il divieto di vendita non si applicherà ai prodotti biodegradabili e compostabili (Uni En 13432 o Uni En 14995) con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% e, dal 1° gennaio 2024, superiori almeno al 60%.

Diritto d’autore: Photo by Thoa Ngo on Unsplash

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