Arriva a quasi un anno dall’inizio dei lavori è arrivato il primo ok dell’Unione europea alle regole per la finanza al servizio del clima. C’è accordo tra i Paesi membri sulle misure proposte dalla Commissione europea lo scorso anno per creare una tassonomia, ovvero i criteri che determineranno quali attività economiche sono verdi e quali invece siano da scartare. Secondo il vicepresidente della commissione europea, Valdis Dombrovskis, il compromesso raggiunto potrà sbloccare miliardi di euro investimenti che serviranno per passare ad un’economia più sostenibile per il clima e, soprattutto, a fare dell’Europa  il primo continente neutro per il clima entro il 2050.

La lista chiarirà agli investitori istituzionali (asset manager, assicurazioni, fondi pensione, consulenti finanziari), come integrare gli obiettivi ESG (environmental, social and governance) nei loro processi decisionali. Questi dovranno poi dimostrare come i loro investimenti sono allineati agli obiettivi. Infine, saranno obbligati a proporre investimenti sostenibili anche agli investitori retail. Per questi ultimi la notizia è molto positiva per chi acquista prodotti del risparmio gestiti come i fondi comuni dato che, secondo un recente studio Eurosif, i fondi sostenibili rendono in media il 7% in più della media. L’accordo sulla tassonomia deve ora essere approvato dal Parlamento e dal Consiglio Ue.

Diritto d’autore:unsplash-logoMarkus Spiske

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